Attenzione: verificare sempre l'idoneità degli ingredienti utilizzati cercando il claim "senza glutine" sulla confezione, o fare riferimento alla Spiga Barrata oppure controllare sul prontuario dell'Associazione Italiana Celiachia.


lunedì 5 dicembre 2016

Torta di mele invisibile



Quando ho visto questo dolce su Pinterest e ne ho letto il nome mi ha subito attirato  "Torta di mele e pere invisibile", quando poi dissi a mio figlio che avrei preparato un dolce invisibile si è messo a ridere e mi ha risposto : "A posto mamma!" 😂😂  La ricetta originale l'ho trovata nel blog Paprikas, qui vengono utilizzate mele e pere; io, invece, solo mele perché a mio avviso meglio un gusto solo e pieno piuttosto che due che magari si perdono uno nell'altro.

E' una torta con tante mele, soffice ed umida, facilmente trasformabile in senza glutine, basta sostituire la farina contenente glutine con quella di riso finissima; la quantità di frutta è così tanta che la pastella quasi sparisce ed il risultato finale è favoloso!! Praticamente è come un millefoglie di frutta saldato da un sottile strato di pasta che dà al tutto una struttura regolare. Una vera bomba!!!



Mmmmh  che profumo aleggiava in cucina mentre cuoceva in forno, mele e vaniglia yum yum 😋😋


Le fettine di mela devono essere tagliate sottilissime (circa 1 mm), meglio aiutandosi con una mandolina.


ingredienti originali della ricetta francese e tra parentesi come ho fatto io 


- 3 belles pommes type Golden (io solo mele, 5 in tutto e di dimensione media)
- 3 belles poires goûteuse (no)
- 2 oeufs (2 uova)
- 10 cl de lait (100ml di latte)
- 70 g de farine (io 90g di farina di riso sottile)
- 50 g de sucre (io 50g di zucchero aromatizzato da bacca di vaniglia)
- 20 g de beurre fondu (20g di burro fuso)
- 1 sachet de levure chimique (1 bustina di lievito)
- 1 sachet de sucre vanillé (se non avete lo zucchero alla vaniglia come me)
- 1 pincée de sel (1 pizzico di sale)
- 1 moule rond ou carré de 20 cm (una teglia a cerchio apribile da cm 20 di diametro)



- ho aggiunto anche del succo di limone sulle fettine di mela perché non annerissero finché le tagliavo e la buccia grattugiata di un limone bio.



- zucchero a velo per spolverare (subito prima di servire)





procedimento


Preriscaldare il forno a 200° statico.

Miscelare la farina di riso con il lievito chimico e mettere da parte.

In una ciotola molto capiente sbattere le uova con lo zucchero fino a quando il composto diventa spumoso.

Unire il latte e il burro fuso (potete anche sciogliere il burro nel latte tiepido) e mescolare ancora.

Unire la farina miscelata al lievito, il sale e la buccia del limone. Amalgamare bene.

Con l'aiuto di una mandolina (la mia è vecchiotta e non di prima qualità quindi le fettine proprio sottili non le fa ) tagliare le mele a fettine (perché non anneriscano aggiungere un poco di succo di limone).

Mettere le fettine di mela nella ciotola della pastella e mescolare delicatamente.

Mettere il composto così ottenuto in una tortiera a cerchio apribile precedentemente imburrata, cercando (mi raccomando!) di livellare il più possibile i vari strati.

Porre a cuocere in forno caldo per 40/45 minuti.

Fare raffreddare prima di togliere dallo stampo e cospargere di zucchero a velo un attimo prima di servire.





con questa ricetta partecipo al #GFCalendar con le mele del mese di dicembre  di Gluten Free Travel & Living e la partecipazione di Monica Giustina di One pancake in a million








venerdì 2 dicembre 2016

Brisèe con gorgonzola e pere




Le torte salate, eccellenti sia come piatto unico o come antipasto, ottime anche a pranzo o durante una gita fuori porta diventano una idea originale, gustosa e particolare anche a Natale.

Ecco come ho pensato di preparare questa brisèe, con gorgonzola e pere e  piccoli alberelli natalizi :)


ingredienti per la brisèe

200g di Mix "farina" Mille Usi Molino Rossetto
100g di burro a tocchetti freddo da frigo
70g di acqua fredda
mezzo cucchiaino di sale

1 tuorlo d'uovo per spennellare

ingredienti per il ripieno:

1-2  pere abate (dipende dalla grandezza)
350g di gorgonzola
(a piacere si possono aggiungere anche noci tritate)


Come si fa la brisèe:

nel mixer mettere la farina e il burro a pezzettini freddo di frigo. Frullare fino ad ottenere un composto dalla consistenza sabbiosa come una granella. A questo punto, unire l'acqua e il sale. Azionare il mixer per qualche secondo, si vedrà che l'impasto si sposta tutto di lato. Toglierlo dal mixer e trasferirlo in una ciotola fredda; impastarlo velocemente con le mani, facendo attenzione a non surriscaldare l'impasto che dovrà essere sodo ed abbastanza elastico (eventualmente aiutarsi con un pizzico di farina) 

A questo punto, avvolgere l'impasto con pellicola da cucina e farlo riposare in frigorifero non meno di mezz'ora.

La pasta brisèe è pronta per essere utilizzata.


Come si utilizza la brisèe:


Dividere in due pezzi la pasta brisèe.


Prendere il primo pezzo e stenderlo tra due fogli di carta forno, girando la pasta più volte in modo da ottenere una forma quadrata dello spessore di circa 4 mm che posizionerete nella teglia.

Tagliare a tocchetti il gorgonzola e metterlo sulla pasta e sopra la pera tagliata a fettine.

Prendere il secondo pezzo di impasto e stenderlo come prima e posizionarlo sopra a chiusura.

Come si vede dalle foto ho "giocato" con la pasta intagliando con una formina gli alberelli che poi ho posizionato sopra per dare alla brisèe un tocco natalizio.



Spennellare la brisèe con un tuorlo d'uovo sbattuto  (serve per colorare la pasta).

Cuocere in forno statico a 180° per 20 minuti.



grazie a Molino Rossetto per 



con questa ricetta partecipo al 


una bella iniziativa di Gluten Free Travel & Living








giovedì 1 dicembre 2016

Pan di Panna



Questa ricetta l'ho fatta ancora un paio di anni fa, quando ancora non avevo il blog, però mi è sempre rimasta nel cuore perché mi era venuta bene ed era piaciuta. La ricetta originale è glutinosa e del blog Creando si impara. La sua creatrice l'ha chiamata Pandolce alla panna, io Pan di panna.

Vi racconto come ho fatto :

ingredienti

70g di acqua 
10g di ldb
1 cucchiaino di zucchero
250ml di panna fresca
300g di farina Molino dalla Giovanna per impasti lievitati
120g di zucchero
20g di olio evo
un pizzico di sale

procedimento:


Versare 70g di acqua e sciogliervi il lievito di birra con 1 cucchiaino di zucchero. Fare riposare per dieci minuti. Aggiungere 250 ml di panna fresca e pian piano unire i 300g di farina, 120g di zucchero, l'olio evo e il sale, lavorando bene con l'impastatrice. 

Lasciare lievitare per quattro ore (la Dalla Giovanna è una farina lenta, soprattutto se ci sono ingredienti pesanti come la panna e l'olio evo, ma pian pianino lievita lievita).

Quando lievitato, riprendere l'impasto e dividerlo in pagnottine uguali (non necessità di farina di spolvero, le palline di pasta sono elastiche e lavorabilissime).

Formate le pagnotte (io ho composto un fiore, ma voi potete fare anche un alberello visto che Natale si avvicina) lasciare rilievitare per altre quattro ore.



Spennellare con un tuorlo d'uovo sbattuto e cuocere in forno già caldo per 18/20 minuti a 185 gradi.

Nella foto qui sotto si vede l'interno. Il risultato è stato soffice anche se leggermente compatto.
 Per provare a rendere ancor più leggero il pan di panna rifarò la ricetta diminuendo la quantità di panna e aumentando l'acqua (ho già in mente la giusta proporzione) e sostituendo l'olio evo con quello di mais riducendolo di quantità e aggiustando i tempi se necessario.

A presto con la ricetta modificata :)


mercoledì 30 novembre 2016

Rosette di riso con 1 grammo di lievito



Finalmente dopo due giorni piuttosto frenetici ho un attimo di tempo per scrivere la ricetta di questi piccoli panini di riso, così delicati nel sapore e soavi nel gusto che oltretutto contengono 1 solo grammo di lievito.



Vediamo la ricetta:

Ingredienti per la BIGA:

1.

100g di farina di riso Molino Rossetto
100g di acqua a temperatura ambiente
1g di lievito di birra

2.

100g di farina di riso Molino Rossetto
100g di acqua a temperatura ambiente



ingredienti per l'IMPASTO:

250 di farina di riso Molino Rossetto
250 di fecola di patate Molino Rossetto
250g di acqua a temperatura ambiente
150g di patate lessate e schiacciate
9g di sale
35g di olio extravergine d'oliva più quello per spennellare i panini


Preparazione:



Sciogliere la briciola di lievito nell'acqua e versarla nella farina. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Mettere a lievitare per 12 ore a temperatura ambiente coperto con pellicola (tenete conto che a casa mia c'erano dai 20 ai 21 gradi).

Passato il tempo necessario alla lievitazione, si aggiungono alla biga altri 100g di acqua e 100g di farina di riso. Amalgamare il tutto, coprire con pellicola e fare lievitare per 12 ore.


Trascorso questo tempo si pone la biga in frigorifero per 9 ore.

Togliere la biga dal frigorifero e lasciare  rilievitare nel forno spento con la lucina accesa per circa 5 ore.

La biga è pronta!!



A questo punto la biga è bella lievitata e si aggiungono i restanti ingredienti:
 la farina di riso, la fecola di patata, le patate schiacciate bene, l'acqua, il sale e l'olio extravergine d'oliva, amalgamando bene gli ingredienti tra loro.

Porre a lievitare per 5 ore.

Passato il tempo per la lievitazione si riprende l'impasto e facendo attenzione a non sgonfiarlo si danno due giri di pieghe a portafoglio (aiutatevi con una spatola) - l'impasto che sarà lavorabile sporcandosi leggermente le mani di farina di riso - dovrà poi essere  porzionato in piccoli panini; create le rosette mettendo un piccolo tuppo sopra e incidendo per dare appunto la forma di rosetta.

Le rosette, dopo essere state spennellato con l'olio evo devo rilievitare per un'ora.




Nel frattempo preparare il forno caldo, statico  a 180/185°.

Infornare i panini per circa 25/30 minuti.

Ecco le rosette appena terminata la cottura











Le mie considerazioni:


Molto morbide se mangiate tiepide, tendono a compattarsi con il raffreddamento; delicate nel gusto e non pesanti, scaldandole brevemente nel tostapane ritornano ad essere morbide e appetibili. Ovviamente il margine per migliorare c'è sempre, ma come prima prova son contenta.




grazie a Molino Rossetto per 







domenica 27 novembre 2016

Roast beef cotto a bassa temperatura





La ricetta di oggi è preparata con l'abbattitore di temperatura Fresco che annovera tra le sue 7 funzioni anche quella della cottura a bassa temperatura.

Non è la prima volta che preparo il Roast beef in questo modo (per la ricetta devo ringraziare Francesco del Blog La cucina degli Angeli) ma con questa pezzatura non c'avevo ancora provato.

Le volte precedenti ero rimasta sul peso 1,5/1,6 kg e in 90 minuti il Roast beef era pronto; la pezzatura di oggi invece è di 2,2 kg e quindi il tempo complessivo cambia.

In questo modo, in casa mia, è entrata una tecnica di cottura da veri chef, la morbidezza e il sapore della carne cotta con questo metodo non ha eguali.

Pensate che una volta cotto, e dopo essere stato tagliato, io surgelo il Roast beef (sempre in Fresco) e così ce l'ho pronto in freezer, basta scongelarlo ed ho un piatto di gustoso Roast beef come appena cotto.


Vediamo la ricetta:


2,2 kg di puntina del sotto lombo
3 spicchi d'aglio senza l'anima
2 bei rametti di rosmarino
olio extravergine d'oliva q.b.
burro q.b.



Togliere la carne dal frigorifero e farla acclimatare a temperatura ambiente per un'oretta. Il pezzo di puntina me lo faccio preparare dal macellaio e legare in modo che resti bello in forma.

Accendere l'abbattitore di temperatura Fresco e impostare la funzione cottura a bassa temperatura a 75°.

Asciugare la carne con la carta assorbente.

In una capace padella versare l'olio extravergine d'oliva e un pezzo di burro, facciamo scaldare il tutto , uniamo gli aromi e l'aglio privato dell'anima; lasciamo insaporire gli aromi, li togliamo e li mettiamo da parte e poi  facciamo rosolare la carne in maniera uniforme su tutti i lati in modo da trattenere all'interno tutti i nutrienti sigillandone i tessuti.

Trasferiamo la carne nella teglia, uniamo gli aromi messi da parte e poniamo in fresco a cuocere per 120 minuti a 75°; per essere certi che la temperatura al cuore raggiunga i 55° richiesti perché sia cotto, inseriamo all'interno della carne il termometro a sonda.

Passati i 120 minuti, abbassiamo la temperatura a 55° e continuiamo la cottura per altri 40 minuti.

Il Roast beef è pronto.





Una volta terminata la cottura sono passata al ciclo di raffreddamento rapido per circa 90 minuti.

Dopodiché il Roast beef è stato tagliato a fettine sottili con l'affettatrice, pronto per essere servito.

Ovviamente, vista la quantità ottenuta, ho preferito surgelarlo (sempre in Fresco) e poi porlo nel congelatore.

Al momento dell'utilizzo lo scongelo nell'abbattitore ed è come appena cotto.


Con questo tipo di cottura, qui a casa, abbiamo già assaporato il salmone, un rotolo di tacchino ripieno, il petto di pollo e l'arrosto di vitello che vedete QUI trovate il link 



 e prossimamente molto altro 😉😉😉

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con questa ricetta partecipo al contest #Natalequidanoi






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